Sirens Songs and beyond – #6pmeu

SIRENS SONGS AND BEYOND

Stefano Canto, Abinadi Meza, Matteo Nasini

a cura di Abbiatici Levy

Label201 per #6PMYOURLOCALTIME 

22 Luglio 2015 ore 18,00 > SandBar c/0 Mastino – Fregene (Roma)

 

(please scroll down for english version)

Matteo Nasini

Leggendo queste parole, uno dei miracoli della natura si svolge dentro di voi.

Tu ed io apparteniamo ad una specie con una notevole abilità. Con la massima precisione, siamo in grado di produrre immagini nelle menti dei nostri interlocutori. (…) Questa capacità è detta linguaggio. Solo emettendo suoni con la nostra bocca, siamo in grado di creare nuove e precise combinazioni di pensiero nelle teste dei nosti interlocutori. Una capacità così spontanea che facilmente dimentichiamo quale meraviglia sia”.

(Steven Pinker, Il Linguaggio istinto: come la mente crea il languaggio)

 

Nell’Odissea, l’eroe greco Ulisse si legò all’albero della sua nave per resistere al fascino delle canzoni delle Sirene e tappò gli orecchi dei suoi compagni con cera d’api per proteggerli dalle voci incantevoli delle sirene. Grazie a queste cautele, l’eroe greco sfuggì al pericolo e continuò il viaggio.Creature insidiose e incredibilmente belle della mitologia greca, le Sirene sono personaggi mantici, come la Sfinge con cui hanno molto in comune, conoscendo il passato e il futuro – ha scritto la studiosa britannica Jane Ellen Harrison. Nonostante la loro pericolosità mortale, la melodia seducente dei loro canti, se affrontata con cautela, era uno strumento unico per accrescere la saggezza umana. Ecco perché, secondo il mito, dopo aver ascoltato le voci delle sirene, Ulisse ne è emerso più saggio, con una nuova comprensione di ciò che era accaduto sul “terreno fertile” degli dèi. Tornando al XXI secolo e cercando di ri-attualizzare il mito di Ulisse, potremmo paragonare il viaggio dell’eroe greco, alla nostra navigazione quotidiana sul Web. Internet è un oceano infinito: attraversandolo, siamo costantemente attratti da canzoni incantevoli, che ci deliziano e distraggono, facendoci perdere la nostra direzione. Il trucco sarebbe legarci all’albero della nostra nave e godere l’illusione spazio-temparale, che il web genera, senza esserne irreversibilmente catturati. Come le illusioni che hanno creato, le sirene vivono da qualche parte al di là dello spazio e del tempo. Non sappiamo dove le loro melodie vengano e dove andranno, come il nostro web surfing. Tuttavia, la priorità del cervello umano non è quella di capire perfettamente la realtà, ma di darne un senso. L’illusione mostra i limiti del nostro apparato percettivo e rivela che la realtà è un concetto molto fluido, che è stato sottoposto a diverse interpretazioni.

 Il 22 Luglio, in occasione di 6PM Your Local Time, Label201 presenta i lavori di Stefano Canto, Abinadi Meza e Matteo Nasini, nella cornice marina del SandBar c/o Mastino di Fregene.

Le opere di Canto, Meza e Nasini affrontano la questione della interpretazione e percezione della realtà, tramite il suono. Giocando con l’ambiguità acustica, che si genera tra la realtà e le registrazioni ambientali, gli artisti esplorano la possibilità di creare paesaggi sonori e luoghi mentali, corripondenti a realtà meta-soggettive. Benché campionati dalla realtà, tali paesaggi sonori non sono reali e, paradossalmente, ricreano, tramite l’illusione, una pluralità di realtà temporalmente dislocate. Ogni suono registrato è in qualche modo come il canto di una sirena. Si limita ad esistere in una dimensione spazio-temporale parallela che è una realtà virtuale in cui è possibile entrare solo premendo il pulsante di riproduzione.

Durante l’evento sarà anche presentato CONTAIN[ERA], un progetto culturale che coinvolge otto organizzazioni attive nell’ambito dell’arte contemporanea, in diversi paesi europei, ideato da Art Direct di Praga e promosso in Italia da Label201.

Contain[era] fa riferimento all’epoca del post-internet e la questione che pone, si può riassumere in poche domande essenziali: è possibile avviare un processo inverso a quello della smaterializzazione dell’informazione, ipotizzando quindi un ritorno alla sua materialità? E se sì, come trasferire questa nuova informazione materializzata? Otto container saranno trasformati in gallerie mobili, ciascuno ospitante una mostra multimediale di un artista contemporaneo di ogni paese partecipante, e viaggeranno lungo una rotta circolare che unisce tutte le città europee partecipanti, dal 20 Agosto alla fine di Ottobre 2015.

6PM Your Local Time è un evento d’arte contemporanea distribuito e connesso in rete, che si svolge simultaneamente in sedi differenti nell’arco di una sola serata. Le sedi (istituzioni, spazi no- profit, gallerie private, studi d’artista) possono essere collocate nello stesso fuso orario, o in fusi orari differenti e saranno coordinate da un’unica location centrale. La pluralità degli eventi sarà documenta on-line. Dopo un beta-test già sperimentato nel Regno Unito nell’ottobre 2014 il format sarà presentato nel pieno delle sue potenzialità, il 22 luglio, quando più di 200 partecipanti in 4 diverse time-zone, inaugureranno simultaneamente le loro mostre, documentandole in tempo reale sulla piattaforma on-line 6PM YOUR LOCAL TIME la location coordinatrice di tutto il progetto. Curato da Fabio Paris, l’evento sarà diretto da un team di collaboratori nell’affascinante Castello di Brescia, dove i flussi di immagini e video da tutta Europa saranno mostrati al pubblico del Musical Zoo Festival, partner locale dell’evento.  

https://www.facebook.com/musicalzoo?fref=ts

6PM Your Local Time è un format di Link Art Center, sviluppato in collaborazione con Abandon Normal Devices (AND), Manchester e Gummy Industries, Brescia. Il progetto fa parte di Masters & Servers. Networked Culture in the Post-Digital Age, un progetto congiunto di Aksioma (SI), Drugo more (HR), Abandon Normal Devices (UK), Link Art Center (IT) e d-i-n-a / The Influencers (ES) che è stato recentemente premiato con il premio europeo Creative Europe 2014 – 2020. Per 24 mesi a partire da ora, Masters & Servers esploreranno la culture in rete nell’era post-digitale. Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto della Commissione Europea. Questo testo riflette l’opinione dell’autore e la Commissione non deve ritenersi responsabile per ogni uso improprio che possa essere fatto delle informazioni in esso contenute.

L’evento 6PM Your Local Time Europe è realizzato in collaborazione con Gummy Industries e il festival MusicalZOO, e con il supporto del Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia and Fondazione ASM.

 

Segui l’hashtag: #6pmeu

Website: www.6pmyourlocaltime.com

In collaborazione con MusicalZOO Festival

 

6pm your local time:

      6pm_Your_Local_Time     

A project by:

logo-link-ArtCenter-e1416238608730

              

Programme partner:

AND_Combined_black

By reading these words, one of the miracles of nature takes place within yourself . 

You and me belong to a species with a remarkable ability. With the highest precision, we can produce images in the minds of our counterparts. (…) This ability is called language. By doing nothing else but producing sounds with our mouth, we can create new and precise combinations of thought in the heads of other persons. This ability seems to be so natural, that we easily forget what a wonder it is”. (Steven Pinker, The Language Instinct: How the Mind Creates Language)

According to the Odyssey, the Greek hero Ulysses tied himself to the mast of his ship in order to resist to the charm of Sirens’ songs. The Homer’s epic poem also stated that Ulysses stopped the ears of his crew with wax so that they were unable to hear Mermaids’ enchanting music and voices. Thanks to his cautions, the Greek hero escaped the death and continued his travel.

Dangerous and amazingly beautiful creatures of the Greek Mitology, the Sirens are mantic creatures like the Sphinx with whom they have much in common, knowing both the past and the future – the British classical scholar, Jane Ellen Harrison wrote.

Despite its mortal dangerousness, if approached with caution, Mermaids seductive melody was a unique tool for increasing human wisdom. That is why, according to the myth, after listening the Sirens’ voices Ulysses emerged wiser and aware, with a new understanding of what was happened on the “fertile ground” of the gods will.

Coming back to XXI century and trying to re-actualize the Ulysses myth, we could compare the travel of the Greek hero, to our daily web surfing. The Internet is an infinite ocean and while crossing it, we are constantly attracted by a number of charming sirens songs, which delight us and distract us, therefore leading us to lose our own way. As a matter of fact, like Ulysses did, we should focus on the tree of our black ship and tied us to it, so that we could enjoy the space-time illusion, which the web generates, without being irreversibly captured by it.

Like the illusions which they created, Sirens live somewhere beyond the space and time. We do not know where their honey melodies come from and where they will go, like our web navigation. However, the human brain’s priority is not to perfectly understand the reality but to make sense. Illusion shows the limitations of our perceptual apparatus and it also reveals that reality is a very fluid concept that has been subjected to several interpretations.

22 July on the occasion of 6PM Your Local Time, Label201 presents the works of Stefano Canto, Abinadi Meza e Matteo Nasini, in the seaside setting of Fregene, near Rome.

The works of Canto, Meza and Nasini deal with the question of reality’s perception and interpretation, through the sound. Playing with the acoustic ambiguity, which always generates between reality and environmental recorded sounds, the artists explore the possibility to create soundscapes and mental places, which correspond to meta-subjective realities. Even though they came from reality these acoustic soundscapes are not real. Paradoxically, every recorded sound is a form of illusion because it generates a plurality of temporally displaced realities. Every recorded sound is in someway like a Siren’s song. They merely exist in a parallel space-time dimension that is a virtual reality in which you can only enter by pushing the play-button.

During the event will be also introduced CONTAIN[ERA], a cultural project that involved eight art organizations in eight different European countries, a project by Art Direct (Praga), and produced in Italy by Label201. www.containera.eu

Eight shipping containers will be turned into mobile galleries, each providing a space for a multimedia exhibition of one contemporary artist from one of the participating countries. Eight exhibitions, each focused on the notion of information transfer and depiction of national cultural heritage, will travel on a circle route connecting all participating cities, presenting the artistic information unmodified, undistorted by local influences, from August to October 2015.

6PM YOUR LOCAL TIME (6PM YLT) is a networked, distributed, one night contemporary art event taking place simultaneously in different locations, coordinated from one central venue and documented online via a web application. After a beta test successfully organized in the United Kingdom in October 2014, the format will show its full potential on July 22, when 200+ participants from 4 different time zones will open their exhibit at the same time, documenting them in real time on the web platform 6pmyourlocaltime.com, the event’s primary venue. Curated by Fabio Paris, the event will be orchestrated by a team of collaborators from a temporary office installed in the fascinating location provided by the Castle of Brescia, where the flow of images and videos from all over Europe will be displayed in front of the audience of the MusicalZOO Festival the local partner of the event. https://www.facebook.com/musicalzoo?fref=ts

6PM Your Local Time is a format by the Link Art Center, developed in collaboration with Abandon Normal Devices (AND), Manchester and Gummy Industries, Brescia. The project is part of Masters & Servers. Networked Culture in the Post-Digital Age, a joint project by Aksioma (SI), Drugo more (HR), Abandon Normal Devices (UK), Link Art Center (IT) and d-i-n-a / The Influencers (ES) that was recently awarded with a Creative Europe 2014 – 2020 grant. For 24 months from now, Masters & Servers will explore networked culture in the post-digital age.

This project has been funded with support from the European Commission. This communication reflects the views only of the author, and the Commission cannot be held responsible for any use which may be made of the information contained therein.

The event 6PM Your Local Time Europe is done in collaboration with Gummy Industries and the festival MusicalZOO, and with the support of Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Università Cattolica del Sacro Cuore, Brescia and Fondazione ASM.

 

Follow the hashtag: #6pmeu

Website: http://www.6pmyourlocaltime.com/

In collaboration with MusicalZOO Festival